L’uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre)
Lunedì, Dicembre 5th, 2005
Ricordate l articolo dell altro giorno tratto dal sole 24 ore?? Srotellate col mouse un paio di volte e dateci un occhiata. Dopodichè
bè, fate un bel respiro , preparatevi una bella tisana alla mela verde e date un occhiata a questo brano , tratto da un famoso serial televisivo ……..
” The Chemical Lawyer”
MILANO - La posizione processuale di Cesare Previti è complessa, ma non è drammatica. Ci sono tante possibilità che il deputato di Forza Italia non venga arrestato, nonostante due sentenze della corte d’Appello di Milano (quelle per i processi Imi-Sir e Sme) lo condannino rispettivamente a 7 e 5 anni di carcere.
Vediamo le prossime tappe cominciando dalla ex Cirielli, approvata nei giorni scorsi dal Parlamento. Se il presidente della Repubblica la firmerà (ha un mese per decidere, firmare o rimandarla alle Camere) diventerà legge dello Stato e gli avvocati di Previti hanno già detto di essere pronti ad «impugnarla» di fronte alla Corte Costituzionale.
Infatti la legge non è applicabile a chi è già sotto processo. Ma proprio qui sta l’inghippo. Gli avvocati dicono che la nuova legge va contro gli articoli 3 e 27 della Costituzione. L’articolo 3 stabilisce il principio di uguaglianza dei cittadini. E quindi - dicono - non si possono dividere i cittadini, e perciò gli imputati, fra chi è sotto processo e chi no. L’articolo 27, invece, stabilisce che l’imputato è innocente fino alla definitiva condanna della Cassazione e pertanto non consente alcuna distinzione fra i gradi di giudizio.
Il ricorso alla Corte Costituzionale bloccherà il processo Imi-Sir che deve essere discusso in Cassazione il prossimo 16 gennaio. La Cassazione si fermerà in attesa del parere della Consulta (potrebbe passare oltre un anno). Lo stesso dovrebbe succedere per il processo Sme (finito ieri in secondo grado). I giudici depositeranno la sentenza entro 70 giorni. Poi gli avvocati di Previti faranno ricorso in Cassazione (e si arriva in primavera). Quindi, prima della sentenza di Cassazione, faranno ricorso alla Corte Costituzionale. Intanto il tempo passa. Infatti il reato di corruzione (per il quale Previti è stato condannato) si prescrive in 15 anni e, trattandosi di un fatto del 1991, nel 2006 sarà prescritto. (more…)


