Im-BROGLI-oni elettorali
Giovedì, Novembre 23rd, 2006
Un grafico relativo alle schede bianche nelle eleziioni dal i948 alle ultime di aprile…se sapete qulcosa, ma proprio qualcosina di statistica, non ci metterete troppo tempo ad arrivare alle vostre conclusioni.
Subito dopo le ultime elezioni (10-11 aprile 2006) Berlusconi più di una volta si è detto sicuro che ci fossero stati dei brogli. Ora Uccidete la democrazia, il nuovo film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio spiega come Berlusconi avesse ragione; i brogli ci sono stati ma…
Nella notte tra il 10 e l’11 aprile 2006, durante quella conta dei voti al cardiopalma che momenti non fa venire un infarto a milioni di elettori di centrosinistra, molte schede bianche sarebbero state attribuite a Forza Italia grazie ad un software pirata inserito ad arte nei meccanismi di conteggio dei voti(tempo necessario per preparare il software, mezz’ora). L’accusa viene da un documentario di Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani (quelli di Quando c’era Silvio…) che avrebbero (il condizionale è d’obbligo) raccolto numerosi indizi che porterebbero a tale conclusione.
Anche il sito di forza conferma le anomalie relative alle schede bianche scrivendo: “Cominciano a emergere i primi risultati del controllo dei voti. Lunedì le Giunte per le elezioni di Camera e Senato hanno ricevuto i dati relativi alle schede bianche.
I dati provengono dall’esame dei verbali e non delle schede, e dunque non possono chiarire l’eventualità che schede bianche siano state conteggiate come schede validamente votate.
Alla Camera le schede bianche sono 440.517 contro 1.707.269 del 2001, con un calo del 74,2%.
Al Senato le schede bianche sono 479.214, contro 1.278.831 del 2001, con una diminuzione del 72,6%.
Questi dati dimostrano che i nostri sospetti sulla regolarità del voto sono più che fondati.”
Le uniche cose strane riguardo alle affermazioni di forza italia, rilevate anche nel documentario sono che:
1. i sondaggi e gli exit polls davano il centrosinistra avanti di 4/5 punti percentuali;
2.Tutti i sondaggi e gli exit polls effettuati nelle elezioni precedenti non hanno mai sbagliato per più di due punti percentuali.
3. a metà notte i flussi di dati elettorali si sarebbero bloccati (da qui i famosi ritardi che fecero protrarre la conta fino a mattinata inoltrata);
4. il ministro dell’interno Bepe Pisanu (responsabile delle elezioni) per la prima volta nella storia sarebbe uscito dal Viminale a conta non ancora conclusa; e sarebbe andato ad incontrare Berlusconi a Palazzo Grazioli;
5. la “rimonta” del Polo (con le percentuali che aumentano, a sfavore dell’Unione) si blocca, e vince il centrosinistra per soli 24.000 voti;
6. qualche giorno dopo si scopre che le schede bianche sono diminuite di circa 1.200.000 unità;
7. stranamente la quota percentuale di schede bianche è la stessa in ogni regione, tra l’1 ed il 2 percento. Nonostante nelle elezioni precedenti si siano riscontrate differenze sostanziali da regione a regione, anche con picchi in Calabria del 10% ora al 2%
8. i voti che Forza Italia avrebbe preso in più, rispetto a quelli pronosticati dai sondaggi, sarebbero più o meno 1.200.000.
Coincidenze…..
Intervista al regista Deaglio…



