TFR… i consigli di Beppe Scienza
Giovedì, Febbraio 22nd, 2007
Ingresso 12 euro - gratuito dalle 19.00 alle 22.00..bella Ali
Bevute a scalare: 8 euro la prima, 7 la seconda, 6…5…4…3…2…1…0!
info: 3479732065
COME ARRIVARE ALLA FESTA …. col navigatore
TRAVESTIMENTO rigorosamente OBBLIGATORIO per pubblico e personale (Costumiste nell’atrio cambieranno i connotati a chi arriva in borghese)
Dietro l’immagine di un’azienda “etica” si nasconde ben altro sfruttamento. Ikea Dopo aver installato negozi in Russia e in Cina - mercati promettenti - il gigante svedese Ikea ha comunicato, in ottobre, che non intende aprirne in India «per via della legislazione eccessivamente vincolante per le imprese straniere». Il gruppo si accontenta di fabbricarvi i prodotti, senza vincoli - soprattutto sindacali - pagando ogni lavoratore 1,60 euro al giorno…

Leggi il resto..lurido bastardo
DI OLIVIER BAILLY, JEAN-MARC CAUDRON E DENIS LAMBERT
Le Monde Diplomatique
sorry mine…
Questo è l’imam della moschea di viale jenner, famosa per le inchieste sul terrorismo islamico, per il rapimento di abu omar e per la scuola elementare a lei legata.
Per chi non lo sapesse hijab è il velo islamico che lascia libero il volto, mentre il niqab è quello tutto nero che lascia libera solo una striscia per occhi .
26 gennaio 2007. E ora i soldi ce li presteremo anche noi su Internet. E’ la scommessa di Zopa, un’azienda britannica che sbarca in Italia, dopo aver creato il peer to peer del mercato creditizio: io mi collego in Internet (come lender, prestatore) e metto in rete il mio denaro. Io mi collego e cerco denaro, divenendo in quel caso il ‘borrower’, richiedente, di Zopa. Un ‘face to face’, dove non c’è banca di mezzo, ma una piazza virtuale, anzi una ‘Zone of Possible Agreement’, con delle regole precise e che sembrano funzionare.
Chi vuole un prestito di denaro può chiedere fino a 40 mila euro, compilando un questionario sul sito che servirà al sistema per valutare il profilo del borrower. Poi -in base alle informazioni acquisite- gli si assegna un target (A, B, C) che determina l’interesse applicato. Che può andare dal 6 al 10%. E che prevede rate di restituzione fino a un massimo di 60. Chi presta il denaro - il lender - è invece in grado di garantirsi profitti del 6.75% sul capitale messo a disposizione della community. E soprattutto non rischia molto, visto che in realtà le cifre richieste in prestito vengono messe insieme utilizzando le somme di tanti banchieri virtuali, e non di uno solo. Prendendo qua e là. Un meccanismo semplice che nel mercato britannico, dove il sistema funziona attualmente, ha visto pochissimi casi di protesti, solo il tre per mille.
In sintesi una via di mezzo tra quello che eravamo abituati a fare, utilizzando Napster e gli altri software P2P, e una filosofia che invece che a film e mp3 da scaricare (gratis), guarda al denaro con una logica (quasi) assimilabile a quella che vige nelle reti di economia solidale e di microcredito. Ovvero un mix che prova a coniugare tecnologie e la mission di Yunus, il finanziere del Bangladesh che ha vinto nel 2006 il Nobel per la pace, grazie alle politiche di prestito per i più poveri.
Tratto da www.buonenotizie.it
PUSHED BY BRIANFELLOWS BACK IN ACTION