Archive for Aprile, 2007

Zona franca

Giovedì, Aprile 19th, 2007

http://www.baseballdragonscastelfranco.it/IMAGES/ringleader_yelling_thru_megaphone_lg_nwm.gif

Mettersi in gioco in prima persona, per rompere gli schemi.
La differenza fra un suddito e un uomo libero è tutta qui. Duccio, terza liceo, abitante a Lecco, l’altro giorno s’è preso la briga, con alcuni suoi amici, di andare a volantinare una verità scomoda a un convegno pubblico. Ecco il suo racconto.

Caro Piero,

ecco un breve resoconto di sabato mattina all’ospedale di Lecco, dove aveva luogo una conferenza sulla sanità lombarda, aperta al pubblico.
Ore 9.30: Damiano ed io ci troviamo in stazione; due macchine, una video-camera, un pacco di volantini riguardo il passato giudiziario del direttore generale dell’azienda ospedaliera Pietro Caltagirone (condannato a due anni per falso ed abuso d’ufficio), le magliette del gruppo, la voglia di esprimere il nostro dissenso. Christian non arriva, attacco di dissenteria. Un presagio? Può darsi.
Ore 9.41: Damiano ed io siamo lì, davanti alla hall dell’ospedale, con il sole primaverile che illumina la giornata, una splendida giornata. Si vedono volti noti. Il direttore dell’Asl, il DG dell’ospedale, l’assessore regionale Bresciani, etc etc etc. Insomma, i vertici della sanità lecchese e lombarda.
Ore 9.50: comincia il volantinaggio. 1, 2, 3, 4, 5, volantini ed è già spassosa la cosa. Sono felice. Vedo il volto della gente corrucciarsi, quasi sorpresa. Alcuni ridacchiano, altri piegano il volantino temendo il rimprovero del capo, altri si fermano, ci raccontano il loro parere.

Poco più tardi un ufficiale della polizia (suppongo, non sono esperto di divise) arriva con fare minaccioso. Mani sulla telecamerina, minacce, rimproveri e tanta, tantissima, incertezza. Biascica un “non potete perché il DG non vuole…”. Rido, sorrido, inorridisco. Ma come? Ci riempiamo la bocca di democrazia, e poi basta così poco per farla cadere come un birillo?! Sono stupito. Poi il meglio. L’ufficiale prende il cellulare, e telefona. Intanto passano celebrità lecchesi. Poi, in un attimo, ecco quattro uomini in borghese. “Digos” mi dicono. Alt, riflettiamo. Due liberi cittadini volantinano il loro parere personale e documentato e si scomoda persino la Digos?! Però. Gli agenti ci chiedono i documenti. Dopo qualche resistenza, ingenua da parte mia, glieli forniamo. Addirittura il Sindaco Faggi, con vistosissimi occhiali firmati e capelli appena rassettati, ci sfila davanti senza nemmeno guardarci in faccia. Finita l’opera di schedatura ci spiegano che “l’ospedale è della dirigenza” e quindi non si può volantinare senza l’autorizzazione dall’alto: Caltagirone. Maledizione, non ci avevamo pensato. Imbecilli, pensavamo di poter essere liberi anche all’ospedale. No, in ospedale servo, fuori ciò che vuoi. Ospedale come Livigno. Una zona franca, dove il diritto di critica non sussiste, dove la libertà è un male, la verità un morbo.
Ci invitano ad abbandonare la zona franca. Fuori, sul marciapiede, lì sì che la democrazia può resistere. Io, Mauro, Sonia, Damiano, Benedetta, Christian, in seguito Bracco e Bigi, siamo lì. Stupefatti. Si volantina, urlando orrore alla gente che passa. Una signora mi dice: “Vedi come intendono la democrazia!?”. Arriva il Dott. Zoli, vicino al Dg, ci spiega in modo civile e pacato il motivo per cui la zona sia franca. Non si sbilancia ma ci fa capire tante cose. Un agente della Digos, molto corretto, ci invita a fare due chiacchiere in questura. Mi rifiuto, altri son più disponibili, hanno ragione.
Stroncati dalla calura, decidiamo di partecipare alla benedetta conferenza sulla sanità lombarda.
Che errore, ci intimano di spegnere la videocamera. Parla la Faggi, che racconta esperienze tragiche riguardo barboni che bestemmiano in piazza e che arrecano danni smisurati alla comunità. Tra i presenti si sorride. La parola al nostro idolo. Caltagirone appare infastidito. Leggiucchia due cosine. Ci annoia dopo nemmeno venti minuti. Ci alziamo e ce ne andiamo. Arrivederci Direttore.
Decidiamo di andare in questura, per la famosa “chiacchierata”. Così sarà.
Abbiamo contribuito alla libertà d’espressione in una zona franca , scusi Direttore.
La liberatoria però, questa volta, non serve.

Tratto da www.pieroricca.org

..Unione di popoli e culture..

Lunedì, Aprile 16th, 2007

E mo… beccatevi le foto

Grazie Vale

Il prezzo della Lega

Venerdì, Aprile 13th, 2007


Rosanna Sapori ha lavorato per anni a Radio Padania, dalla quale è stata cacciata per un motivo politico: per mesi criticò in radio il decreto Salva-assicurazioni, poi la Lega decise di appoggiare quel decreto. Protestò con il ministro Castelli e non fu perdonata.

tratto da www.pieroricca.org

Nome in codice “Fiume Rosso”

Martedì, Aprile 10th, 2007

http://www.brianfellowstm.com/foto/AVRILL/image/595/IMG_6259+%5B640x480%5D.JPG

My excuse

Venerdì, Aprile 6th, 2007

Bè…l’altro giorno ho scritto a Mr. Mtv per protestare contro la pubblicità di Reteuropa Immobiliare…

Mi ha risposto….

Ritiro le offese e le tramuto in una standing ovation…

LE ACQUE SI ALZANO…

E questo non è affatto uno scherzo!
Avete già comprato tutti le splendide villette sulle colline di Santarcangelo di Romagna offerte a prezzi davvero competitivi dalla Rete Europa Immobiliare?

Non avete ancora aderito alla superofferta Mare Domani che prevede nel giro di 15 anni l’innalzamento delle acque del mare adriatico a causa dell’effetto serra, permettendovi quindi di avere con una spesa esigua una bella casetta in riva al mare?

Clicca QUI per vedere lo spot

Bene, perchè questo messaggio lanciato da un allarmante campagna pubblicitaria in onda su Mtv e La7, che ha provocato un putiferio mediatico di reazioni (piu’ di 10mila tra mail e messaggi telefonici sono arrivati al numero dell’immobilare che proponeva “l’affare”, un tam tam sul web delle grandi occasioni, reazioni sconcertate della stampa locale e addirittura un intervento ufficiale del sindaco di Sant’Aracangelo di Romagna) è in realtà una parte del progetto Free Your Mind 2007 dedicato all’ambiente.

Molte le reazioni di protesta nei confronti di una speculazione edilizia che monetizza un possibile gravissimo danno ambientale; molti i messaggi indignati anche nei confronti di Mtv per aver messo in onda uno spot in contraddizione all’impegno che da anni è il fiore all’occhiello della rete musicale italiana, tra i media piu’ attivi nella sensibilizzazione verso il sociale e in genere la sostenibilità.

Moltissimi, anzi purtroppo la maggior parte, gli interessati che, ignorando completamente qualunque risvolto ambientale, hanno telefonato per avere info sull’acquisto, “fiutando l’affare”. Di contro i più giovani hanno chiesto spiegazioni su come un fenomeno come quello preannunciato dallo spot potesse mai accadere, a dimostrazione di una totale inconsapevolezza della realtà.

Una provocazione riuscita, dunque, quella creata da Mtv che da venerdì 6 aprile continuerà a trasmettere lo spot ma con un messaggio finale in più: “oltre 45 km quadrati di coste italiane rischiano di sparire per sempre. E questo non è un pesce d’aprile”.

Come dire: lo spot può essere uno scherzo ma l’innalzamento dei mari no… riflettiamoci tutti quanti!

NO COMMENT - Reteuropa immobilliare

Domenica, Aprile 1st, 2007


Ho appena visto una cosa che non credevo possibile.

http://www.emptyv-online.de/NEU/video/Orginal2004.jpg

Mtv, domenica pomeriggio, ore 14.02. tra una pubblicità e l’altra compare un faccione tipo “Ricucci dei poveri” che presenta un’offerta immobilliare a dir poco entusiasmante!
La pubblicità è di una tale Ret Europa (inesistente in internet) che vende delle case in una zona collinare dell’Adriatico.
Punto di forza delle case in costruzione è che tra 15 anni, grazie all’innalzamento delle acque, il mare raggiungerà gli edifici.
Che culo!
comprate una casa in collina e tra 15 anni avrete il mare!! “Slogan (quasi) testuale.
ok..a parte il cattivo gusto. A parte la palese fregatura. La domanda che nasce spontanea è…ma dopo 30 anni che fine faranno le case comprate con tanta fatica e tanto sudore ??? CHIEDIAMOLO A LORO CHIAMANDO IL NUMERO VERDE 800135925
Cazzo..Mtv… No excuse di sta minkia …